mercoledì 30 dicembre 2009

Forza Nuova Calabria risponde alle domande degli studenti della Sapienza di Roma...

Venerdì, 19 Giugno 2009

Forza Nuova - Calabria, ha collaborato con gli studenti della specialistica di laurea in Comunicazione dell'Impresa della Sapienza di Roma, cattedra di Brand Design, che ha indetto un progetto riguardante l'analisi di studio dei brand politici e di conseguenza del loro sistema valoriale e identitario, prendendo in esame il nostro movimento. Pensiamo che progetti come questi possono aiutare il nostro movimento a sfatare molti luoghi comuni che lo avvolgono, modificando la percezione popolare su di esso. Non solo siamo felici, ma, chediamo agli studenti italiani di affrontare studi simili.
Risponde al questionario il coordinatore regionale Davide Pirillo:

1)Meridione: Questione rifiuti, criminalità organizzata, cattivo governo delle istituzioni. Cosa si può fare per il Sud, per la Calabria? A quali interventi pensa, sul territorio?

R) Pensiamo che qualsiasi grande problema del Sud e dell'Italia debba passare dalla formazione di nuovi dirigenti politici, persone di partito con alto spessore ideologico e morale capaci di non cadere in tentazioni. Solo staccando il "cordone ombelicale" che collega massoneria, mafie e poteri forti alla politica si possono attuare le grandi manovre di ricostruzione nazionale, per arrivare al benessere collettivo ed alla pace sociale.Questo sistema che ha distrutto i partiti ideologici, preferendo persone della decantata "società civile" a militanti politici, con una forma mentis ben precisa, ha amplificato a dismisura la corruzione rendendo impossibile qualsiasi grande manovra, plasmando il panorama politico nazionale e locale a gestione "settoriale" e personale dei vari candidati a seconda del bacino utenza voti.La nostra lotta è profonda, mira non alle pulsioni localiste ed neo-nepotiste di oggi, ma, alla rigenerazione di tutto il tessuto sociale nazionale, tramite una visione spirituale della vita e della militanza politica, contro poteri forti e lobby.

2)In sintesi quali sono le battaglie che caratterizzano il suo movimento?

R) Sicuramente gli otto punti fissi di FN (vedi http://www.forzanuova.org/), sono centrali.

3)Secondo lei di cosa ha bisogno la destra oggi?R) La destra è soltanto un marasma di dilettanti allo sbaraglio che ha trovato in Berlusconi, banche e lobby un fortunato approdo, destra e sinistra sono solo dei termini che indicano in quale ala del parlamento si ci siede, parole meramente logistiche, prive di contenuti politici ed umani.La "rivoluzione" nazionale e sociale di cui noi intendiamo renderci protagonisti è oltre queste convenzioni, è trasversale.4)Ci indichi 3 interventi mirati per favorire la ripresa economica e contrastare il caro-vita nel nostro paese?

R) La moneta è centrale, lo stato deve tornare a battere moneta, strappando così il potere del signoraggio monetario alla BCE, che come sicuramente saprà è espressione di banchieri e banche private e non dei popoli europei.Per quanto economicamente eterodossa è l'unica soluzione contro la crisi che renderebbe veramente libera l'Italia e tutta l'Europa. Questa visione ha fondamenti ben precisi che lei potrà riscontrare nelle teorie che vanno da Ezra Pound al prof. Giacinto Auriti. Se non si restituisce l'economia ai cittadini qualsiasi altra soluzione è destinata a fallire. Ormai il sistema liberal-capitalista ed usurocratico che opprime popoli e nazioni è fallito. Speriamo di assistere prossimamente al "funerale" degli eurocrati di Bruxelles e Strasburgo, della BCE e dei loro amici americani della Federal Reserve.Per quanto riguarda il caro-prezzi, la colpa primaria ed attribuire alla fonte, cioè all'emissione di questa moneta-debito, ovvero l'Euro, concatenata però ad un problema nazionale quello dello "sciacallaggio intermediario", che con molteplici passaggi aumenta di molto i prezzi ai danni del consumatore finale. Una soluzione potrebbe essere la creazione di un commercio di solidarietà nazionale, dove delle corporazioni si occuperebbero di collegare direttamente produttore e consumatore finale, specie per i prodotti nazionali e locali. Comunque, il discorso è troppo lungo per essere affrontato con la presente.

5)Immagini che un giovane che vota per la prima volta stia leggendo questa intervista: gli può spiegare perché dovrebbe votare per il suo partito?

R) Non è nel mio/nostro stile, la militanza è la presenza di piazza già lo chiede al posto mio/nostro.

6)Il suo partito dà un particolare valore sociale alla famiglia: quali sono le principali misure che proponete a suo sostegno?

R) Aiuti economici, preferenza sociale alle famiglie numerose, abrogazione della 194 e politiche di crescita demografica. Creazione di uno stato dove la famiglia e soprattutto i bambini siano i primi privilegiati della società.


7)Quali sono i principale valori programmatici che hanno in comune Forza Nuova con gli altri partiti , ad esempio Fiamma Tricolore, il Fronte Sociale Nazionale,La Destra ?


R) I nostri "programmi", sono ormai cablati e metabolizzati dai nostri militanti, non è di programmi che c'è bisogno, ma, di uomini... Noi ne abbiamo formato, gli altri movimenti della destra radicale? Non possiamo confonderci con altri partiti della cosiddetta "area" in quanto modelli diversi, la Destra non la prendiamo neanche in considerazione, la fiamma troppo ancorata al retaggio missino-nostalgico e passatista (Per dirla alla Marinetti).Noi siamo orientati su modelli contemporanei e dinamici, sullo stile dei movimenti nazionali europei, quelli che ormai mietono consensi ovunque.

8)Quali sono i principali partiti esteri con i quali Forza Nuova ha instaurato una collaborazione?

R) Non sto ad elencare, per paura di dimenticarne qualcuno, con molti, alcuni sono quelli protagonisti dell' "avanzata" alle ultime elezioni europee.9)E invece cosa prospetta per FN per i prossimi anni. Movimento o partito politico ?R) E' una domanda che andrebbe fatta alla segreteria nazionale, ma conoscendo le tendenze forzanoviste, credo e spero nella continuità del progetto di movimento popolare.10)Ultima domanda: a nostro giudizio questa campagna elettorale passerà alla storia per quella con il maggior disinteresse dei cittadini italiani e con il maggior distacco tra politica e società civile. Lei è d'accordo con la nostra analisi? E, se si, come pensa si possa ricucire questo "strappo"?
R) Sono pienamente d'accordo, non penso che ci possa essere un ritorno alla fiducia, non con questo sistema partitocratico, la situazione è destinata a precipitare ulteriormente e travolgerà tutti i residui dei partiti una volta definiti dell'arco costituzionale ed anche il berlusconismo... Speriamo di assurgere ad alternativa.

Nessun commento:

Posta un commento